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Le Fasi della
Verniciatura di vetture e moto d'epoca |
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fase 1 -
Preparazione del supporto |
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La prima operazione è la sabbiatura. Serve ad eliminare
le vecchie vernici e le tracce di ruggine. La sabbiatura deve arrivare al
cosiddetto "metallo bianco". Segue la pulizia e lo sgrassaggio (con 00695 SOLVENTE
ANTISILICONE).
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fase 2 -
Applicazione dei Fondi |
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Appena terminata questa operazione, è importante
proteggere il supporto con adeguata antiruggine prima che si depositi
dell'umidità e cominci a formarsi dell'ossidazione. Il lavoro di
applicazione delle antiruggini classiche e la successiva stuccatura a
spatola con stucchi grasso-sintetici, oggi può presentare difficoltà di
reperire taluni prodotti.
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Metodo classico
- Per chi vuol restare scrupolosamente
aderente allo "originale", LECHLER è ancora in grado di offrire l'intera
gamma di prodotti classici. Le Antiruggini SYNTEX (05301 Rossa - 05302
Grigia - 05305 Anticorrosiva Grigia - 05306 Anticorrosiva Gialla) sono
tuttora disponibili. Vanno applicate in strati sottili sulla lamiera
preparata come detto sopra e vanno lasciate essiccare a fondo. La
stuccatura co Stucchi grasso-sintetici si fa direttamente sulla
Antiruggine, eventualmente appena "rotta" con una leggera carteggiatura
con carta grossa (P150), se fra l'applicazione dell'antiruggine e la
prima rasata sono trascorsi alcuni giorni. Per questo lavoro lo stucco
05333 SYNTEX SUPERMASTICE DENSO GRIGIO resta il prodotto più aderente al
metodo tradizionale di applicare 3-4 rasate molto sottili al giorno,
fino ad eliminare le imperfezioni, quindi levigare con cura. E' ovvio
che questo stucco va levigato ad umido: sulle superfici più ampie e
piane l'uso del pomice in pani resta la soluzione più idonea. Sulle
altre superfici si opererà con carta abrasiva grana P180 ad umido. A
levigatura ultimata (sarà la "mano" del carrozziere a sentire quando si
è arrivati ad una superficie priva di ondulazioni) è inevitabile che
appaiono alcuni punti di lamiera scoperta. Questi punti vanno protetti
con la stessa antiruggine applicata originariamente, che va lasciata
essiccare con cura. A questo punto si tratta di applicare un isolante.
Lo 05575 LECHLEROID FONDO RAPIDO UNIVERSALE e lo 05548 MONOFILLER sono
fondi nitrocombinati idonei allo scopo. Se ne applicano 2-3 mani.
Volendo, l'ultima mano può essere tinteggiata con un'aggiunta di SMALTO
LECHLEROID od EXTRALUCIDO della tonalità finale. E' importante evitare
l'applicazione di spessori troppo elevati nelle singole mani. Anche
l'isolante va carteggiato ad umido, con carta di grana successivamente
più fine fino alla 500 od anche 600. In questa fase si inserisce, ove
necessario, la revisione della stuccatura (stucchini) con05541
SPAT-O-PLAST seguita da carteggiatura. A questo punto la superficie,
dopo accurato lavaggio ed asciugatura con pelle di daino, è pronta a
ricevere lo smalto di finitura.
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Metodo moderno -
Se invece non si è disposti a rispettare questi tempi, si rende
necessario ricorrere a prodotti più "moderni" che peraltro nulla tolgono
al risultato finale. Consigliamo perciò di applicare 2-3 mani di Primer
epossidico (04384 EPOFAN PRIMER R tipo EC). E' opportuno essiccare il
Primer epossidico a forno per 30' a 60°C effettivi. Si carteggia a
macchina con carta a secco grana P220/240 per eliminare completamente la
bucciatura del primer e per permettere l'aggrappaggio delle mani
successive. |
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Ove occorre stuccare, usare stucco poliestere a spatola
(04385 POLYDUR TSC oppure 05540 MULTIGRIP) in rasate successive di 200-300
micron. Su alcuni supporti può essere indispensabile anche l'applicazione
di fondo poliestere a spruzzo (04210 POLYFAN RUSH). Entrambi i prodotti
debbono essere carteggiati a secco e rifiniti con carta grana P220.
Insistiamo sull'importanza di un'adeguata levigatura, determinante agli
effetti estetici. Se durante la carteggiatura vengono scoperte parti in
lamiera (succede spesso durante la carteggiatura degli stucchi poliestere)
queste ultime debbono essere protette con una velata di Wash Primer (04318
FIX-O-DUR ECO GREEN). Dopo un'accurata pulizia seguita dallo
sgrassaggio (con 00695 SOLVENTE ANTISILICONE) occorre isolare la vettura o
la moto con uno dei seguenti prodotti:
a) Fondi monocomponenti 05548 MONOFILLER
- (3 mani) b) Isolanti bicomponenti 04290
FONDO POLIURETANICO GRIGIO - (2 mani)
A nostro avviso oggi è molto meglio utilizzare isolanti
bicomponenti, che sono aderenti ed elastici e non si lasciano sciogliere
dallo smalto nitrosintetico applicato successivamente. Essiccare bene a
temperatura ambiente i fondi monocomponenti e per 30' a 60°C i fondi
bicomponenti. Verificare che la superficie non abbia alcuna piccola
imperfezione, altrimenti eliminarla con stucchi alla nitro (05541
SPAT-O-PLAST). Occorre poi una carteggiatura molto accurata ad umido con
carta a scalare fino alla grana P800, poi pulire e sgrassare bene la
superficie isolata. Dopo la carteggiatura, la pulizia e lo sgrassaggio
(con 00660 QUICK CLEANER) riverificare le imperfezioni superficiali e, se
esistono, eliminarle con stucco alla nitro (05541 SPAT-O-PLAST).
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PAGINASUCCESSIVA |